VOCI DELLA STORIA

Erasmus KA154 – Progetti di partecipazione dei giovani

OBIETTIVI
Il Progetto si propone di promuovere l'attivazione dei giovani rispetto alla partecipazione civile e la costruzione di comunità inclusive, attraverso l'utilizzo di approcci legati all'apprendimento non formale. Tale obiettivo sarà raggiunto grazie alla creazione e alla sperimentazione di LARP. Il progetto promuove il protagonismo di gruppi di giovani nel Lazio e in Campania attraverso la progettazione e la sperimentazione di LARP sulla Memoria come strumento di costruzione di comunità, creando opportunità di crescita, scambio e socialità sia a livello territoriale che interregionale, puntando a realizzare strumenti replicabili in autonomia una volta concluso il progetto. Inoltre, l'iniziativa mira a migliorare l'esperienza delle organizzazioni che si occupano di sensibilizzazione ambientale e coinvolgimento dei giovani, creando occasioni di scambio di competenze e pratiche tra Nord e Sud Italia, superando i divari geografici e valorizzando al contempo le singole peculiarità territoriali.

ATTIVITA' DI PROGETTO
Il progetto prevede la partecipazione di 30 giovani di età compresa tra 18 e 28 anni, con 15 partecipanti per ciascuna regione. I partecipanti saranno il più possibile equilibrati dal punto di vista di genere e prenderanno parte alle seguenti attività:
  • Tre workshop locali: condotti presso la sede di ciascuna associazione partner (per un totale di 6 workshop), coinvolgendo i giovani locali (90 giovani in totale). Questi workshop si concentreranno sulla sensibilizzazione alla memoria storica e al LARP (Live Action Role-Playing) come strumento di comunicazione.
  • Un evento di mobilità in Campania: dedicato allo sviluppo di scenari di LARP, alla condivisione di obiettivi e tecniche. Questa mobilità coinvolgerà 8 partecipanti per regione, per un totale di 16 giovani.
  • Un evento di mobilità nel Lazio: focalizzato sulla sperimentazione degli scenari di LARP progettati dai partecipanti. Anche questo evento coinvolgerà un totale di 16 partecipanti, 8 per ciascuna regione.
  • Due eventi LARP: uno in ciascuna regione, per un totale di due eventi aperti al pubblico.


  • IMPATTO
    I partecipanti svilupperanno competenze pratiche e replicabili, creando reti di collaborazione a livello nazionale, migliorando il dialogo con le amministrazioni locali e imparando ad agire in una prospettiva di cittadinanza globale. Il loro coinvolgimento diretto nella creazione e nella sperimentazione dei LARP, nonché nell'organizzazione delle attività progettuali, rafforzerà la loro autonomia e le loro capacità immaginative e creative. Per le organizzazioni, il progetto migliorerà la capacità di coinvolgere i giovani e le comunità locali, consentendo al contempo la creazione di una prima rete interregionale che potrà estendersi al resto d'Italia e ad altri Paesi. Verrà rafforzato il senso di appartenenza collettiva, indissolubilmente legato alla memoria, e il suo potere generativo sarà coltivato e posto al centro della partecipazione giovanile. La salvaguardia del patrimonio condiviso sarà proposta alle comunità di riferimento, che diventeranno attivamente stakeholder.
    NEWS
    I primi tre incontri formativi a Roma sono stati realizzati. I giovani partecipanti hanno condiviso pensieri ed emozioni riguardo all’eredità della seconda guerra mondiale. Insieme abbiamo creato una relazione tra l’impegno partigiano e la partecipazione civica dei giovani di oggi, confrontandoci sui problemi che la limitano. Infine sono state infividuate le aree in cui verranno realizzati i LARP finali. I partecipanti hanno a tuto anche la possibilità di giocare due larp, diversi tra loro e seguire una formazione specifica sul LARP e sul suo uso. Tutto è pronto per la creazione dello scenario e la prima mobilità in Campania.


    Prima mobilità in Campania – Gennaio 2026

    Voci della Storia continua il suo percorso e ci lascia in eredità nuove conoscenze, relazioni e ispirazioni. La prima mobilità è stata un’importante occasione di crescita personale e collettiva, che ci ha permesso di confrontarci con persone provenienti da contesti diversi, condividere idee e sperimentare nuovi approcci creativi. Lavorare insieme ci ha aiutato ad ampliare i nostri orizzonti, scoprire nuove prospettive e acquisire competenze utili per il nostro percorso. Attraverso attività collaborative e momenti di scambio interculturale, abbiamo rafforzato il valore del lavoro di squadra e della partecipazione attiva. Tornati a casa con maggiore consapevolezza ed entusiasmo, siamo pronti a mettere in pratica quanto appreso e a sviluppare i nostri LARP, trasformando idee ed esperienze in nuove opportunità di apprendimento e coinvolgimento. Un ringraziamento speciale al nostro partner di progetto ASNU per l’accoglienza, la professionalità e il prezioso contributo a questa esperienza.

    English

    Voices of History continues its journey, leaving us with new knowledge, meaningful connections, and fresh inspiration. The first mobility was an important opportunity for both personal and collective growth, allowing us to meet people from different backgrounds, exchange ideas, and explore new creative approaches. Working together helped us broaden our horizons, discover new perspectives, and develop valuable skills for our future paths. Through collaborative activities and intercultural exchanges, we strengthened our understanding of teamwork and active participation. Returning home with greater awareness and enthusiasm, we are now ready to put what we have learned into practice and begin developing our own LARPs, turning ideas and experiences into new opportunities for learning and engagement. A special thanks to our project partner ASNU for their warm hospitality, professionalism, and valuable contribution to this experience.

    Seconda mobilità nel Lazio marzo-aprile 2026

    La seconda mobilità del progetto Voci della Storia è stata un’importante occasione di apprendimento, sperimentazione e collaborazione internazionale. Durante questa settimana abbiamo lavorato fianco a fianco con i giovani partecipanti di ASNU, condividendo idee, esperienze e competenze legate al mondo del LARP. Uno dei momenti più significativi è stato il playtest dei LARP sviluppati dai partner del progetto. Ogni gruppo ha avuto l’opportunità di presentare il proprio lavoro, ricevere feedback e osservare come le proprie idee prendessero vita attraverso il gioco. Allo stesso tempo, abbiamo partecipato ad altri LARP creati dagli altri partner, scoprendo approcci diversi alla narrazione, al game design e alla facilitazione. La mobilità è stata arricchita da workshop dedicati ad aspetti fondamentali della progettazione e conduzione dei giochi di ruolo dal vivo. Abbiamo approfondito il tema del debriefing, imparando come accompagnare i partecipanti nella riflessione sulle emozioni e sulle esperienze vissute durante il gioco. Abbiamo inoltre lavorato sulle norme di sicurezza, esplorando strumenti e metodologie per creare ambienti inclusivi e protetti, e sulla facilitazione, sviluppando competenze utili a guidare gruppi e attività in modo efficace e partecipativo. Questa settimana ci ha permesso non solo di migliorare i nostri progetti, ma anche di rafforzare le relazioni tra i partner e di comprendere meglio il potenziale educativo del LARP come strumento di apprendimento, inclusione e crescita personale.

    English

    The second mobility of the Voices of History project was an important opportunity for learning, experimentation, and international collaboration. Throughout the week, we worked side by side with the young participants from ASNU, sharing ideas, experiences, and skills related to the world of LARP. One of the most meaningful moments of the mobility was the playtesting of the LARPs developed by the project partners. Each group had the opportunity to present its work, receive feedback, and see its ideas come to life through gameplay. At the same time, we took part in other LARPs created by our partners, discovering different approaches to storytelling, game design, and facilitation. The mobility was further enriched by workshops focused on key aspects of live-action role-playing. We explored the importance of debriefing, learning how to support participants in reflecting on the emotions and experiences generated during the game. We also worked on safety practices, examining tools and methods for creating inclusive and protected environments, and on facilitation, developing skills to effectively guide groups and activities. This week allowed us not only to improve our projects, but also to strengthen relationships among partners and gain a deeper understanding of the educational potential of LARP as a tool for learning, inclusion, and personal growth..

    ABBIAMO GIOCATO IL NOSTRO LARP AMORE E GUERRA!

    Dopo mesi di scrittura, testing e riadattamento finalmente abbiamo fatto giocare a 18 ragazzi il nostro bellissimo larp!